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Banksy serigrafia Laugh now edizione Banksy not Banksy numerata 150 pezzi
Banksy screen print Laugh now
Misura 30 x 40 cm
Cornice nera o bianca
Laugh now Ridi adesso
\"Laugh now, butone day we\'ll be in charge\" Ridi adesso, ma un giorno saremo noia comandare, questo recita il cartello sulla scimmia che appare perla prima volta nel 2002, su uno stencil commissionato dall\'Ocean Rooms Night club in Morley Street a Brighton.
In origine era unm urale dipinto a spruzzo lungo sei metri, con la figura della scimmia ripetuta dieci volte di seguito per fare da sfondo al bar di Brighton.
Dieci scimmie, l\'ultima presente solo a metà della sua forma, stanno fianco a fianco, completamente frontali e senza vergogna per mostrare i loro messaggi a sandwich.
Da allora l\'artista hareplicato l\'opera innumerevoli volte in forma di graffiti,installazioni, serigrafie e stencil su tela.
Nella sua forma serigrafica viene esposta per la prima volta nella mostra Existencilism nel 2002 presso la galleria 33 1/2 di Los Angeles.
Le scimmie sono un soggetto ricorrente nell\'immaginario di Banksy. L\'artista sostiene che, dalla pubblicazione dell\'Origine della specie di Charles Darwin(1859), gli umani hanno fatto di tutto per ridicolizzare i loro parenti piu stretti.
Insieme al topo, la scimmia è uno dei personaggi animali più utilizzati da Banksy, per fare satirasulla natura dell\'umanità. Laugh Now potrebbe benissimo essere una critica almodo in cui gli esseri umani hanno trattato gli animali, i nostri cugini primati, sia che li braccassero o li catturassero pe rdivertimento o per test medici.
Il testo inquietante sulla lavagna è sia beffardo che minaccioso, suggerendo che il personaggio stia preparando una rivolta, come se Banksy stesse avvertendo di una rivoluzione imminente.
Laugh Now racchiude perfettamente il modus operandi di Banksy mentre evoca gli elementi tematici oscuri che stanno alla base di un pezzo così comico. La vernice spray sulla lavagna sbiancata conferisce ai primati un\'aria sinistra, con le loro espressioni iper saturate di oscurità. È come se Banksy avesse moltiplicato il loro numero in qualcosa di simile a un esercito, sfidando gli osservatori a trarre piacere dalla loro condizione di sottomissione.
Laugh Now But One Day We’ll Be In Charge Dati dell\'opera
Anno di produzione 2003
Medium Serigrafia a colori su carta
Dimensioni 70 × 50 cm
Editore Pictures on Wall
Edizioni firmate 150
Edizioni non firmate 600
Prove d\'artista 69 firmate AP
I prezzi di vendita alle aste vannodai circa 60 mila euro per le copie non firmate fino alla vendita registrata da Bonham\'s London il 25 febbraio 2021 di circa 250 mila europer una copia firmata.
Guida all\'autenticità delle opere di Banksy
Banksy è uno street artist, ovvero le sue opere sono graffite sui muri.
La maggioranza delle sue opere graffite è stata riprodotta su carta e il Pictures On Wall (POW) è stato il suo editore dal 2003 fino alla sua chiusura nel 2017.
Sono state create una cinquantina di edizioni ognuna delle quali prodotta in 150 o 200 copie vendute a circa 100 sterline cadauna tramite anche prenotazioni online.
Col passare degli anni sono sempre diventate piu ricercate dai collezionisti ed oggi il loro valore si aggira dalle 60-70000 sterline per le edizioni meno ricercate fino alle oltre 400 000 sterline per la stampa di Banksy piu famosa ovvero “Girl with balloon“
Si, piu di mezzo milione di euro per una serigrafia fatta in piu di 150 copie, e ilbello è che ogni anno il prezzo continua ad aumentare.
Nel corso degli annisono state dipinte anche opere su tela, tutte vendute nelle principali case d\'asta internazionali a diversi milioni di sterline.
Per suo volere le sueo pere non hanno diritti d\'autore e possono essere riprodotte liberamente da chiunque.
Il mercato è pieno di opere di Banksy, dai cartelli stradali con graffiti alle decine di migliaia di serigrafie che sono vendute in gallerie, aste e su internet.
Inoltre esistono una serie di collezionabili legati a Banksy, dai poster pubblicitari delle sue mostre ai prodotti venduti a Dismaland o al Gross domestic product.
Ma come si fa a riconoscere un\'opera autentica di Banksy? Solo le serigrafie editedal POW sono autenticate dal Pest Control, tutte il resto che esiste sul mercato non può essere autenticato.
Serigrafie POW
Di solito il problema dei falsi nell’arte si risolve in un solo modo: con i certificati rilasciati dalle gallerie e una verifica fatta da consulenti ed esperti.
Il problema è che anche i certificati possono essere falsificati e ci sono casi, comele stampe di Banksy, in cui lo sguardo degli esperti non può nulla, perché si tratta di serigrafie o stampe la cui autenticità è stabilita solo dall\'artista stesso.
Con l’aggravante che, nel caso di Banksy, il suo anonimato impone l\'assenza di dichiarazioni o smentite ufficiali.
La sua originalità non risiede soltanto nelle opere stesse, ma anche nel mondo in cui, volente o nolente, ha disarticolato il sistema dell\'arte e il suo stesso funzionamento.
Oggi quella pratica innovativa coinvolge anche l\'autenticazione delle opere.
Banksy ha trovato infatti un modo nuovo e interessante per risolvere il problema dei falsi: usare la crittografia.
Lo street artistinglese ha fatto in modo di non delegare nulla a gallerie o musei: innanzitutto ha creato una società senza scopo di lucro, la Pest Control, per vendere e autenticare le sue opere.
Il funzionamento delmetodo Pest Control l’ha descritto Will Ellsworth-Jones nel suo libro Banksy: The Man Behind the Wall: in sostanza, pagando 65 sterline si può richiedere l’autenticazione della propria stampa, il certificato di autenticità avrà con sé la metà di una banconota falsa da dieci sterline con sopra un codice scritto a mano.
Questo numero va combinato con quello presente sull’altra metà della banconota, che però rimane in possesso di Pest Control.
Proprio come nei sistemi di cifratura asimmetrica, la chiave di tutto è il rapporto che c’è tra la chiave \"pubblica\" e la chiave \"privata\"(quella in mano alla società di Banksy e quella dell\'acquirente) che attraverso un algoritmo, a partire dal mix matematico di due chiavi separate, ne generano una affidabile per entrambi. Ma la questione più importante è che anche se la metà della banconota che viene venduta con l’opera venisse riprodotta dal falsario, l’altra rimarrebbe inaccessibile. Come riprodurre qualcosa che è ancora in mano all\'artista?
Il metodo di verifica è semplice: Pest Control ha la lista dei possessori delle opere diBanksy, e in corrispondenza dei nomi dei collezionisti conserva una parte di codice (la metà della banconota). Per un falsario, a questo punto, il lavoro si fa molto complicato: bisognerebbe riprodurre, oltre all\'opera e alla metà della banconota fornita insieme all\'opera, anche l\'altra metà della banconota di cui non conosce il codice e i mille piccoli dettagli dello strappo che dovrà necessariamente combaciare perfettamente con quello della metà posseduta da Pest Control. Praticamente impossibile.
Ma ecco la parte più interessante: cosa succederebbe se un falsario riuscisse a riprodurre una copia perfetta di una stampa e del certificato con la metà della chiave pubblica? Dovrebbe venderla a un collezionista, ma qui casca l’asino: l’acquirente richiederebbe a Pest Control una richiesta di cambio di proprietà dell’opera, così Pest Control contatterebbe il proprietario di quell’opera specifica, che risponderebbe qualcosa come: \"No, io non sto vendendo la mia stampa “Bambina con palloncino” numerata 21/100\". Pest Control quindi saprebbe che l\'opera proposta al nuovo collezionista è un falso, e lo avvertirebbe.
Il sistema è solido, molto più che una qualunque firma o un controllo fatto da un esperto. Con questa soluzione, Banksy rischia ancora una volta di cambiare in maniera dirompente i rituali del sistema dell\'arte.
Ovviamente le edizioni col marchio POW sono solo per ricchissimi collezionisti e tutti gli appassionati collezionisti che vogliono avere una serigrafia di Banksy appesa su un muro della loro casa devono acquistare una serigrafia stampata da altri editori.
Tra le migliaia checircolano sul mercato alcune sono semplici fotocopie, altre sono stampe offset fino ad arrivare alle piu importanti riprodotte tramite serigrafia che che sono in tutto e per tutto identiche a quelle stampate dal POW, tranne non avere il marchio a secco POW in basso adestra.
Nelle varie mostre su Banksy che si svolgono in ogni parte del mondo la maggioranza delle opere esposte sono serigrafie non edite dal POW ma nonostante questo ci sono comunque decine di migliaia di visitatori per vederle perchè comunque la cosa piu importante è il messaggio che diffondono.
Ebbene si...se siate stati in fila per vedere una mostra su Bansky sappiate che la maggior parte delle serigrafie che avete visto sono opere non ufficiali diBanksy...si possono chiamare “riproduzioni”...ma nonostante ciò siete usciti arricchiti di cultura!